Il 1987 è stato l'anno degli shooter a sfondo militare, sia 1943 di Capcom che Flying Shark di Taito hanno fatto scuola e riscosso un notevole successo in tutto il mondo.
La Jaleco provò l'anno seguente a sfruttare questa "moda" con P 47 Freedom Fighter, sparatutto ambientato nella seconda guerra mondiale e che differiva dai famosi titoli sopra citati per il suo scorrimento orizzontale invece che verticale.
Grazie alla sua buona giocabilità e alla discreta grafica, P 47 riscosse un discreto successo tra gli appassionati, ebbe però una vita breve e dura visto che sul mercato vi erano shooter di ben altro calibro come Forgotten Worlds, Gradius 2, Wonderboy 3 ecc..., volendo poi rimanere sulla stessa ambientazione, titoli come Twin Eagle,Sky Soldiers e Silkworm erano decismente migliori.
I flyer del gioco:
Le recensioni dell'epoca:
Se confrontiamo P 47 con altri shooter orizzontali dell'epoca come Forgotten Worlds o Gradius 2, il gioco ne esce praticamente con le ossa rotte, diciamo che per gli appassionati il gioca era una terza scelta dietro anche a titoli meno spettacolari dei primi due come Wonderboy 3,Thundercross e Ordyne.
La grafica inizialmente non sarebbe malaccio e alcune ambientazioni sono abbastanza carine, peccato che i programmatori dopo il quarto livello si limitano a cambiare i colori e riciclarle.
Stesso discorso vale per i boss di fine livello, nel gioco se ne incontrano 8 ma alla fine quelli originali sono soltanto 4, il resto sono varianti leggermente più grosse e con qualche insignificante modifica.
Il resto degli sprite nemici è discretamente disegnato, peccato per la povertà dei colori usati, con un uso esagerato del grigio.
Il gameplay è l'unica nota positiva del gioco,ma si sa è raro trovare uno shooter che non sia giocabile.
Il nostro aereo possiede diverse armi secondarie come bombe,missili ecc.., il numero di nemici su schermo è notevole e garantisce un azione abbastanza veloce e frenetica.
La longevità è garantita da otto livelli, purtroppo il gioco non ha una fine e ricomincia da capo una volta terminato.
Il sonoro non è niente di speciale, discreti invece gli effetti sonori.
Delle schermate di gioco:
Come si nota dalle foto c'è un uso esagerato del grigio e comunque la palette dei colori è pittosto povera
Il secondo livello è sicuramente il migliore del gioco
All'inizio del livello abbiamo una schermata che rappresenta il boss
fondali sono abbastanza carini Questo boss si incontra ben 3 volte
Nel quarto livello dovrete affondare un enorme nave da battaglia
E si vola nel grigio dipinto di grigio..
Finalmente un ambientazione diversa, peccato che sia un po' troppo spoglia.
Questi nemici mi sembra di averli già incontrati durante il gioco...ma forse mi sbaglio :-)
Nell'ultimo livello affronterete il boss del quarto livello sotto una pittoresca nevicata
P 47 sono riuscito a finirlo con un credito, il record si riferisce al primo giro di 8 livelli, poi il gioco ricomincia:
COMMENTO FINALE
P 47 è un discreto shooter che ha dalla sua parte una buona giocabilità, purtroppo grafica e sonoro sono appena sufficienti.
Da giocare se siete appassionati di shooter a sfondo bellico, comunque in quell'anno (1988) uscirono altri shooter di ben altro spessore come Sky Soldiers, Twin Eagle e il giocabilissimo Silkworm tanto per rimanere sulla stessa ambientazione.
GLOBALE 82%



























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