sabato 25 maggio 2013




IL 1988 può essere considerato come un anno di transizione per la Capcom, la scheda basata sul processore 68.000 a 10 Mhz che soltanto un anno prima ci aveva dato Street Fighter, Bionic Commando, Tiger Road ecc...stava per essere sostituta dalla ben più performante Cps 1.
Uno degli ultimi giochi pubblicati su quella scheda fu Last Duel, un discreto shooter che insieme a F1 Dream servì da riempitivo nei primi mesi di quell'anno, visto  che Forgotten Worlds e Ghouls'n'Ghosts, e cioè i 2 giochi su qui la Capcom aveva investito la maggiorparte delle sue risorse economiche e umane, furono lanciati il secondo semestre del 88'.
Pur non essendo un giocone, ricordo di aver fatto diverse partite con Last Duel, vuoi per la sua difficoltà abbordabile (riuscivo a finirlo con un credito), vuoi perchè era giocabile e con una discreta varietà.

Il flyer del gioco:


Le recensioni dell'epoca:






Dopo il grande numero di shooters verticali pubblicati  nel 1987, parlo di classici come 1943 e Flying Shark, Galaga 88 e Twin Cobra, Dragon Spirit ecc.., il mercato era praticamente saturo e creare qualcosa che attirasse il pubblico non era impresa facile.
La Capcom ci prova dandoci la possibilità di usare oltre alla classica navetta spaziale, un automobile futuristica con cui dovremmo affrontare le 2 distinte fasi di gioco.
Nella prima fase (utilizzata nei livelli 1-3-5) combatteremo sulla superficie del pianeta, la nostra automobile oltre a sparare è in grado di compiere dei poderosi salti così da evitare botole e dirupi; lo scrolling di queste fasi a differenza di quelle spaziali può essere variato, la velocità del nostro mezzo infatti può essere diminuita o aumentata a nostro piacimento.
Dopo aver sconfinto il boss di queste fasi, la nostra automobile si strasformerà in un astronave e affronteremo i livelli nello spazio (2-4-6), durante queste fasi lo scrolling e fisso come in qualsiasi altro shoteer verticale.
Le fasi a bordo dell'astronave sono leggermente più facili visto che non dobbiamo evitare buche o dirupi, inoltre abbiamo la possibilità di far roteare la navicella rendendola per un breve periodo invulnerabile.
Un aspetto originale è che se affrontate il gioco in coppia, nelle fasi sul pianeta il secondo giocatore utilizza l'astronave invece che l'automobile,niente di cui strapparsi i capelli, ma alla fine l'idea è abbastanaza carina.
Graficamente il gioco si difende bene, le fasi sull'automobile sono fluide, i fondali sono abbastanza vari e discretamente particolareggiati, gli sprite nemici sono piuttosto piccoli e soffrono di poca varietà però.
Le fasi spaziali sono maggiormente curate, i fondali sono migliori e ottimamente colorati, gli sprite hanno dimensioni maggiori e offrono una buona varietà.
Una cosa che non mi è piaciuta però sono i boss di fine livello, a parte i 3 draghi del primo, il resto sono mediocri e poco originali.
Come ho scritto in precedenza, Last Duel è piuttosto giocabile, le 2 differenti fasi rendono l'azione più varia, azione che non è mai caotica nonostante il numero di nemici su schermo.
La longevità è nella media e, grazie alla sua difficoltà abbordabile  il gioco fila liscio come l'olio fino alla fine.
Il sonoro è discreto anche se con l'azione non è che ci incastri più di tanto.

Delle schermate di gioco:

                                                                 La trama del gioco

                                                                La breve presentazione

                                                 Evitare le trappole richiede buoni riflessi

                      Dopo un po' otterete questi 2 pod            Il primo boss è artisticamente il migliore

                                                   La sequenza della trasformazione

                                                Il fondale del secondo livello è ottimo...

                        ..e ricco di dettagli.                           Questo pseudo boss di meta livello è invincibile

                             I vermi escono dagli orifizi                    Il boss del livello è mediocre

                                                         Il  terzo livello è ricco di curve

                 Dovrete effettuare numerosi salti nel vuoto                     Altro mediocre boss

                                             I livelli spaziali sono sicuramente i migliori

                                                Il quarto poi è uno dei più belli da vedere

                                            Il boss si nasconde dentro una sfera infuocata

                                               Il quinto livello si svolge su un pianeta ghiacciato

                       Fate attenzione ai cubi di ghiaccio                Il boss va giù troppo facilmente

                                                            L'ultimo livello è il più difficile

                                 Il suo boss vince il premio " boss mediocre" dell'anno :-)

                                                     Siamo riusciti a salvare la principessa

                                                                  Le schermate finali


Last duel sono riuscito a terminarlo con un credito ( come al solito faccio solo uno dei due loop):
                            
                                                                 High Score 317.500


La jamma l' ho acquistata in america, il suo valore è di 70-80 euro:



                    COMMENTO FINALE     

 Last Duel non è certo uno degli shooter più famosi del 1988, all'epoca però si lasciava giocare grazie alla sua giocabilità e alla discreta varietà data dalle due differenti fasi di gioco.
Certo giochi come Phelios, Image Fight e Tatsujin erano di ben altra caratura.

                         GLOBALE  83%


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